Autentica di fotografia, copia conforme atto

Modalità: L’autenticazione di copie conformi ad atti o documenti viene effettuata, presentando l’originale del documento, la copia da autenticare ed un documento di riconoscimento.
In nessun caso può essere autenticata una copia da un’altra già autenticata.
Osservazione: L’autenticazione di fotografie si effettua soltanto per il passaporto, per la licenza di caccia o pesca, porto d’armi e patente di guida.

Cambio di residenza in tempo reale

pdf201411171042.pdf

Dal 9 maggio 2012 è in vigore la nuova disciplina in materia di dichiarazioni di residenza.

Il nuovo procedimento di registrazione delle dichiarazioni anagrafiche prevede che l'iscrizione anagrafica (o la registrazione anagrafica del cambio di abitazione all'interno dello stesso Comune di residenza) venga effettuata entro i due giorni lavorativi successivi alla presentazione; gli effetti giuridici delle dichiarazioni anagrafiche di residenza decorrono dalla data della dichiarazione.

Gli interessati potranno presentare le dichiarazioni anagrafiche sottoscrivendo l'apposito modulo predisposto dal Ministero dell'Interno presso l'ufficio anagrafe del Comune di Piario, Via Mons. Speranza n. 25 oppure trasmettendolo al predetto ufficio tramite raccomandata, oppure a mezzo fax (034623854)  o per via telematica. La trasmissione telematica potrà avvenire all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. firmando digitalmente la dichiarazione, oppure all'indirizzo di posta elettronica certificata Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  allegando la scansione della dichiarazione in formato pdf.

Alle dichiarazioni inviate tramite raccomandata, fax o per via telematica dovrà essere allegata copia del documento d'identità del richiedente e delle persone che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente.

In seguito all'iscrizione anagrafica o al cambiamento di abitazione il Comune provvederà ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti per l'iscrizione stessa o per il cambiamento di indirizzo. Trascorsi quarantacinque giorni dalla dichiarazione resa o inviata senza che sia stata effettuata la comunicazione dei requisiti mancanti, l'iscrizione (o la variazione di indirizzo) si intende confermata.

In caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero si applicheranno gli artt. 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, i quali dispongono rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace. In riferimento a quanto già previsto dall'art. 19, c. 3, del D.P.R. n. 223/1989, si provvederà alla segnalazione alle autorità di pubblica sicurezza delle discordanze tra le dichiarazioni rese dagli interessati e gli esiti degli accertamenti esperiti.

Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito del Ministero dell'Interno (http://www.interno.it) dove è altresì reperibile tutta la modulistica sottoindicata.

 

MODULISTICA:

Allegato 1: Dichiarazione di residenza

Allegato 2: Dichiarazione di trasferimento di residenza dal'estero

Allegato A: Documentazione necessaria per l'iscrizione anagrafica di cittadini di Stati non appartenenti all'Unione Europea

Allegato B: Documentazione necessaria per l'iscrizione anagrafica di cittadini di Stati appartenenti all'Unione Europea

 

 

Carta d'identità

L'art.10 del decreto legge 13 maggio 2011 n. 70 ha introdotto nuove disposizioni in materia di carte d'identità. Alla luce delle nuove disposizioni è soppresso il limite miinimo di età per il rilascio della carta d'identità, precedentemente fissato a 15 anni ed è stabilita una validità temporale di tale documento, diversa a seconda dell'età del minore:

3   anni  per minori di anni tre

5   anni da tre a diciotto anni

10 anni per i maggiorenni

Ai fini del rilascio ai minori della carta d'identità valida per l'espatrio è necessario l'assenso dei genitori o di chi ne fa le veci , oltre  alla dichiarazione di assenza di motivi ostativi all'espatrio, ai sensi dell'art. 1 del D.P.R. n. 649/1974.

La carta d'identità deve riportare la firma del titolare che abbia già  compiuto i dodici anni di età, fermo restando che tale firma sarà omessa in caso di impossibilità a sottoscrivere.

L'uso della carta d'identità ai fini dell'espatrio di minore di quattordici anni è subordinato alla condizione che lo stesso viaggi in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci oppure, che venga menzionato su di una dichiarazione vistata dalla Questura il nome della persona a cui il minore sarà affidato.

Le nuove disposizioni relative a rilascio e validità del documento ai minori si applicano anche alle carte d'identità non valide per l'espatrio rilasciate ai cittadini stranieri.

 

Documentazione: 2 fotografie uguali e recenti, in formato tessera,  a viso scoperto; la carta d’identità scaduta o altro documento di riconoscimento; in caso di furto o smarrimento è necessario presentare l’originale della denuncia di smarrimento o furto rilasciata dall’autorità competente; se non si è in possesso di altro documento di identità è necessaria la presenza di due testimoni idonei muniti di carta d’identità o passaporto; i cittadini stranieri oltre ai documenti sopra elencati dovranno presentare il permesso di soggiorno in corso di validità ed il passaporto.

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Denunce di morte

Modalità: La denuncia deve essere effettuata  entro le ventiquattro ore successive al decesso per tutti i morti nel territorio comunale.
La denuncia di morte viene fatta da congiunto o imprese specializzate presentando la scheda ISTAT compilata a cura del medico curante.
Se il decesso è avvenuto presso una abitazione privata occorre la preventiva visita del medico necroscopo.
In caso di incidenti o morti sospette è indispensabile l’autorizzazione al seppellimento rilasciata dalla Procura della Repubblica.
Se la persona deceduta aveva espresso la volontà di essere cremata , occorre presentare all’Ufficio, oltre ai documenti già menzionati, la dichiarazione della volontà della persona deceduta; per coloro che erano iscritti ad associazioni riconosciute che abbiano tra i propri fini anche la cremazione occorre che la dichiarazione di volontà sia convalidata dal Presidente dell’associazione.
In mancanza di volontà espressa tramite testamento, il coniuge o, in difetto la maggioranza degli aventi titolo, possono dichiarare con uno scritto la volontà espressa dal defunto in vita, di essere cremato.
In entrambi i casi occorre presentare anche i seguenti documenti:
il certificato del medico  necroscopo, dal quale risulti escluso il sospetto di morte dovuta a reato;
In caso di morte improvvisa o sospetta occorre il nulla osta dell’autorità Giudiziaria.

Denunce di nascita

Modalità: La denuncia di nascita può essere fatta da:
*un genitore;
*un procuratore munito di procura speciale;
*il medico, l’ostetrica o altra persona che ha assistito al parto;
nei seguenti modi:
*entro dieci giorni presso l’Ufficio di Stato Civile del Comune nel quale è avvenuta la nascita;
*entro tre giorni presso il presidio ospedaliero ove è avvenuta la nascita;
*entro dieci giorni presso il Comune di residenza dei genitori o in caso di residenza diversa di regola presso quello della madre;
Occorre presentare i seguenti documenti:
*attestazione di nascita rilasciata dalla Direzione Sanitaria dell’ospedale ove è nato il bambino
*documento d’identità valido dei dichiaranti.
Quando la dichiarazione è resa presso il presidio ospedaliero, è a cura di quest’ultimo trasmettere l’atto al Comune ove ha sede l’Ospedale o , su specifica richiesta dei genitori, l’atto viene trasmesso al Comune di residenza della madre.
NB: Nel caso in cui i genitori non siano legati tra loro da vincolo matrimoniale ed intendano riconoscere il figlio, devono essere presenti entrambi per sottoscrivere la denuncia di nascita.

Dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà

Modalità: La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà è rilasciata al cittadino maggiorenne che debba dichiarare un fatto, uno stato o una qualità personale o a diretta conoscenza dell’interessato, per la successiva produzione a Ente non pubblico.
Infatti il D.P.R. 445/2000 ha abolito l’autentica della firma su sottoscrizioni/dichiarazioni indirizzate alla Pubblica Amministrazione, salvo nel caso in cui l’istanza o la dichiarazione abbiano un contenuto di carattere economico (richiesta di riscossione di ratei maturati ma non riscossi, delega a riscossione delle pensioni etc).
Le dichiarazioni vanno presentate unitamente alla fotocopia del documento d’identità.
La legge sancisce l’opportunità di sostituire a taluni certificati, una dichiarazione personale, tale dichiarazione è soggetta al controllo dell’ufficio che la riceve.
In caso di falso il dichiarante è punito secondo le norme del Codice Penale.
La dichiarazione è redatta su apposito modello riportante la dichiarazione resa dall’interessato al funzionario incaricato, il quale, previa esibizione di un documento d’identità. Provvede ad autenticare la sottoscrizione del dichiarante.
La dichiarazione può essere redatta in carta libera o in bollo a seconda dell’uso.
I cittadini stranieri extracomunitari possono rendere dichiarazioni solo se le stesse siano documentabili o attestabili presso un Ente pubblico.

Pubblicazioni di matrimonio

Modalità:
E’ possibile chiedere le pubblicazioni per matrimonio con rito religioso/civile solo se almeno uno dei futuri sposi è residente nel Comune.
Gli sposi al momento della richiesta di pubblicazione, che viene fissata previo appuntamento chiamando il numero 034621422, si devono presentare muniti di documento d’identità e codice fiscale unitamente a:
La richiesta del parroco o del ministro di culto competente per territorio, nel caso di matrimonio concordatario o altro culto acattolico;
Il nulla – osta al matrimonio, rilasciato dall’ambasciata/ consolato straniero, tradotta in lingua italiana, legalizzata nella firma in caso di mancanza di convenzione con lo Stato, nel caso in cui uno degli sposi sia cittadino straniero.
Tale nulla-osta deve contenere le complete generalità del futuro sposo, vale a dire, nome e cognome, data e luogo di nascita, paternità e maternità,cittadinanza, residenza , stato civile, e la dicitura che “giusta le leggi vigenti nello Stato che rilascia il documento, il matrimonio contratto dal proprio cittadino, esplica effetti ed è quindi valido.
La mancanza di uno o più dati sopraccitati comporta la presentazione di una certificazione di nascita debitamente tradotta e legalizzata.
Tutto il resto della documentazione viene acquisita d’ufficio dall’Ufficiale di Stato Civile.
Si consiglia per i casi particolari di contattare preventivamente l’ufficio chiamando il numero sopraindicato.

Regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI

Allegato alla deliberazione di Consiglio Comunale n. 18 del 14.07.2012

Art. 1 - OGGETTO E FINALITA' DEL REGOLAMENTO

Il presente regolamento disciplina le modalità di celebrazione dei matrimoni civili come regolati dalle disposizioni di cui dall'art. 106 all'art. 116 del Codice Civile. La celebrazione del matrimonio è attività istituzionale garantita.

Art. 2 - FUNZIONI

Per la celebrazione dei matrimoni civili il Sindaco puo' delegare le funzioni di Ufficiale dello Stato Civile ai dipendenti a tempo indeterminato o al Segretario comunale. Possono celebrare i matrimoni civili anche Assessori o Consiglieri Comunali o cittadini italiani che abbiano i requisiti per la elezione a Consigliere  Comunale, a ciò abilitati per legge ed appositamente delegati dal Sindaco.

Art. 3 - LUOGO DELLA CELEBRAZIONE

I matrimoni civili vengono celebrati pubblicamente nell'Aula Consiliare del Comune o nella Sala Giunta.

Art. 4 - ORARIO DI CELEBRAZIONE

I matrimoni civili sono celebrati, in via ordinaria, durante l'orario di servizio dell'ufficio, previo accordo con il Sindaco o suo delegato.

Art. 5 - CELEBRAZIONE RICHIESTA DA ALTRO UFFICIALE DI STATO CIVILE

Ai sensi dell'art. 109 del Codice civile, l'Ufficiale dello Stato Civile di altro Comune, competente per legge, può richiedere la celebrazione del matrimonio in questo Comune, per motivi di convenienza e necessità, rappresentata dai nubendi. E' facoltà del Sindaco concedere o meno questa possibilità.

Art. 6 MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La richiesta relativa all'utilizzo della sala deve essere inoltrata  all'Ufficio di Stato Civile almeno  trenta giorni prima della data del matrimonio, contestualmente alla presentazione della richiesta di pubblicazione o di celebrazione per delega di cui all'art. 5 del presente regolamento. L'Ufficio dello Stato Civile accerterà la disponibilità della sala e ne darà comunicazione agli sposi.

Art. 7 - ALLESTIMENTO DELLA SALA

I richiedenti possono, a propria cura e spese, allestire la sala con arredi e addobbi che, al termine della cerimonia, dovranno essere tempestivmente rimossi. Non è in alcun modo consentito, al termine della cerimonia, disporre della sala per rinfreschi, catering, ecc. La sala dovrà essere restitutita nelle medesime condizioni in cui è stata concessa per la celebrazione. E' severamente vietato gettare riso, confetti, petali, coriandoli. stelle filanti, ecc. nella sala matrimoni. A tal fine, i nubendi-richiedenti sono tenuti ad informare gli invitati alla cerimonia. Il Comune di Piario si intende sollevato da ogni responsabilità  riguardo alla custodia degli arredi o addobbi temporaneamente disposti dai richiedenti.

Art. 8 - ONEROSITA'

Le celebrazioni dei matrimoni civili nei giorni e orari di cui al precedente art. 4:

- da parte di cittadini residenti (basta la residenza di un solo nubendo) è soggetta alla tariffa di Euro 50,00;

- da parte di cittadini non residenti è soggetta alla tariffa di Euro 100,00;

La celebrazione dei matrimoni civili in giorni diversi e/o al di fuori degli orari di cui all'art. 4:

- da parte di cittadini residenti (basta la residenza di un solo nubendo) è soggetta alla tariffa di Euro 100,00;

- da parte di cittadini  non residenti è soggetta alla tariffa di Euro 200,00.

Art. 9 - TARIFFE

Il versamento della somma dovuta dovrà essere effettuato all'Ufficio economato almeno sette giorni prima della celebrazione. Le tariffe dovute per la celebrazione dei matrimoni di cui all'art. 8 potranno essere aggiornate con deliberazine della Giunta comunale. Nella determinazione delle tariffe sono considerati a titolo di rimborso:

- il costo del personale per l'espletamento del servizio;

- il costo dei servizi offerti per la celebrazine del matrimonio (allestimento sala, spese gestionali, riscaldamento, pulizia della sala, pulizia esteran, ecc.).

Art. 10 ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO

L'Ufficio comunale competente all'organizzazione della celebrazione dei matrimoni è l'Ufficio di Stato Civile. L'Ufficio di Stato Civile darà, in coordinamento con gli altri uffici comunali, le disposizioni necessarie e garantire che i servizi richiesti siano regolarmente prestati.

Art. 11 - CASI NON PREVISTI NEL PRESENTE REGOLAMENTO

Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, trovano applicazione :

a) il Codice Civile;

b) il D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396;

c) il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;

d) lo Statuto Comunale.

Art. 12 - ENTRATA IN VIGORE

Le norme contenute nel presente regolamento si applicano a partire dal 14 luglio 2012